E si manda la posta per una strada a zig zag…
Dall’app WoAD di Android, e via via passando per RNode, rete Packet e così via…

Già qualche tempo fa avevo raccontato di WoAD, che per entrare nella rete Winlink si connetteva facilmente via Bluetooth a un palmare V-UHF tipo VR-N76 o il Kenwood TH-D74. Ma vista la crescente diffusione dei dispositivi Lora, col Winlink “pret-à-porter” ci possiamo giocare di nuovo!
Il firmware per le schedine utilizzate, come descritto da questo passato post, le trasforma infatti in efficienti modem KISS, connettendo quindi lo smartphone (o il tablet, magari con tastiera accoppiata…) all’ingresso Lora del nodo locale della rete Packet Radio mondiale. Tra i numerosi nodi della Rete, poi, uno o più tra i vari presenti nella lista dei nodi Netrom saranno quelli predisposti come interfacce RMS per il servizio Winlink.
Vediamo un po’.

Nella schermata tratta dalla voce “Sessions” il tasto “+ ADD” porta a una nuova configurazione. I primi parametri da inserire saranno:
- Name: (il nome che si vuol dare alla sessione)
- Protocol: Packet
- Type: Outgoing
e poi cliccando sulla voce Settings si arriva alla schermata successiva.
Cliccare su Destination Address, ulteriore schermata…
- Destination call sign: (il call del nodo locale, mio esempio IK5FKA)
- Destination SSID: (il suffisso del nodo locale, mio esempio 2)
- Via (lasciare vuoto)
Selezionare Run script after connection e infine inserire lo script che servirà a connettersi finalmente al nodo RMS remoto (di solito con suffisso -10)
Un esempio tipico di connessione tra il mio nodo locale e quello remoto (locato presso l’ARI di Scandicci): C IQ5BL-10 o (se definisco la porta) C 3 IQ5BL-10
Quindi il concetto è:
- Mi connetto al nodo Packet locale;
- Tramite lo script viene fatta la connessione al nodo RMS destinatario;
- Avviene lo scambio dei comandi di avvio/passaggio dei dati/disconnessione tra WoAD e il nodo remoto.
NOTA: mi ero illuso che nello script bastasse comporre il classico comando C (num.porta) (call destinatario) ma dopo diverse prove negative ho poi aggiunto un altro comando (es. I) prima di questa riga e poi una riga vuota finale. Non garantisco che questo serva per tutti, consiglio di fare qualche test.
Ritornando indietro alla schermata precedente (ad es. strisciando col dito dal bordo sinistro del tablet) si vedranno le voci TNC type che dovrà essere KISS, cliccare adesso su TNC configuration. Altra schermata e altra voce: Connection type, che dato il “modem” utilizzato, dovrà essere Bluetooth.
Dalla voce Connection configuration si arriva alla scelta del dispositivo, cliccando su Device viene visto l’elenco dei dispositivi accoppiati, scegliere l’RNode da utilizzare. Se non ancora accoppiato cliccare su Settings. Tornando indietro, lasciare come Generic il Device manufacturer.
Torniamo alla prima schermata, quella da cui si è partiti. C’è ancora un paio di opzioni ma sono di default. Auto-connect: None e Message transfer: Send and receive.

E sul nodo Packet? Un analogo RNode programmato in modo TNC e configurato identicamente a quello Client usato da WoAD viene collegato al nodo tramite la porta USB della schedina. In teoria si potrebbe usare anche il Bluetooth ma ho riscontrato diverse criticità… meglio il caro e affidabile cavetto seriale.
Vedere nel dettaglio la configurazione di RNode riaffacciandosi di nuovo all’articolo già sopra accennato dove è mostrata anche una programmazione tipo per un nodo Packet del tipo BPQ. Per altre tipologie di nodo (ec. Xrouter) considerare sempre che si tratta dopotutto di un modem Kiss…
Qua un esempio di configurazione di RNODE:
- Freq: 433.650 MHz
- BW: 125 KHz
- SF: 7
- CR: 5
che fornisce un bitrate di circa 5 Kbps.





